In Italia esistono diverse associazioni, normalmente chiamate UNITA' DI CURE PALLIATIVE, che si prendono cura gratuitamente del malato terminale.
Attenzione, non sono quelle che normalmente trovate sulle pagine gialle contrassegnate da ONLUS, perchè quelle sono tutte organizzazioni private a pagamento.
Io faccio riferimento ad ANTEA di Roma http://www.anteahospice.org/public/default.asp
ma sono sicura che in tutte le maggiori città italiana ce ne è almeno una.
Chiedete al vostro medico curante o anche alla ASL per ottenere un indirizzo della vostra città.
ANTEA nasce a Roma come un'associazione privata di volontariato, appunto, per le cure palliative del malato terminale. Poi, nel 2000, dopo aver vinto numerosi premi, diventa un'associazione a sovvenzione regionale, quindi ora viaggia parallelamente alle ASL dei vari quartieri di Roma.
L'associazione prenderà in carico il malato soltanto quando lo stesso non potrà più accedere a nessun tipo di cura, per somministrare terapie antidolore e per un'assistenza quotidiana e continuativa.
Per poter accedere all'associazione occorre una richiesta del medico curante, fatta sul ricettario rosa, nella quale il medico richiede l'intervento dell'unità cure palliative per il sig.... affetto da....
in fase terminale.
Con questa richiesta recatevi alla sede centrale dell'associazione dove verrete ricevuti da un addetto all'accettazione che vi farà riempire dei moduli. Normalmente, anche se ormai dipendenti della regione, tutto il personale dell'associazione ha uno spirito da "volontario" e quindi molta pazienza e comprensione nei confronti di chi si reca da loro.
Nel giro di pochi giorni un medico dell'associazione stessa verrà a visitare a domicilio il malato, stabilirà una terapia, se non concorde con quanto già sta assumendo vorrà un colloquio con il medico curante.
Poi, a seconda dello stato della malattia e degli impegni delle unità operative che agiscono nella vostra zona, sempre nel giro di pochi giorni verranno a prendere in carico il malato un medico ed un infermiere. Gli stessi saranno coloro che, con cadenza che stabiliranno al momento della presa in carico, verranno a visitare il malato, effettueranno tutte le operazioni di medicazione, pulizia e quanto possa occorrere.
Il personale dell'associazione è a vostra disposizione per 24 ore su 24. Potrete telefonare in qualsiasi momento abbiate dei dubbi o delle necessità.
L'associazione vi fornirà una dotazione base di medicinali e supporti da tenere in casa e vi indicherà quali medicine far prescrivere dal medico curante, nel caso in cui non le prescriva il medico dell'associazione.
Il medico curante ed il medico dell'associazione potranno, se necessario, incontrarsi e stabilire una terapia di comune accordo.
L'associazione potrà fornirvi, parallelamente alla ASL, anche tutti i supporti necessari quali il letto ortopedico, il materasso e quanto vi possa occorrere.
Al termine del servizio dovrete restituire tutto all'associazione. Compresi medicinali non aperti, pannoloni, traverse e quant'altro vi possa essere avanzato. E' un modo come un altro per aiutare l'associazione.
L'associazione ha anche altri tipi di supporto quali uno psicologo per l'aiuto del familiare del malato e del malato stesso, dei volontari che si prestano a fare compagnia al malato ed a dare sollievo temporaneo al familiare che lo assiste.
Antea possiede anche un hospice, con 10 camere, che, nel caso in cui il malato fosse impossibilitato ad essere seguito al proprio domicilio perchè solo o perchè il parente ha delle difficoltà a procurarsi personale che lo aiuti, può ospitare il malato stesso ed anche un parente.
Inutile dire che tutto quanto sopra è completamente gratuito.
Granita
sabato 23 dicembre 2006
UFFICI COMUNALI
Anche tramite specifici uffici comunali del vostro municipio si può ottenere una assistenza infermieristica domicliare completamente gratuita.
Non conosco bene l'iter per accedere a questi servizi, occorre andare alla sede centrale del proprio municipio e chiedere informazioni relativamente al CAD (centro di assistenza domiciliare).
Granita
Non conosco bene l'iter per accedere a questi servizi, occorre andare alla sede centrale del proprio municipio e chiedere informazioni relativamente al CAD (centro di assistenza domiciliare).
Granita
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