giovedì 7 dicembre 2006

IL MEDICO DI FAMIGLIA

Non appena a casa, ma anche prima se possibile, contattare il medico di famiglia e prendere decisi accordi con lui.

Il medico di famiglia dovrà rendersi disponibile per venire a far visita al malato almeno una volta alla settimana, senza la necessità di doverlo chiamare.

Dovrà inoltre fornirvi un recapito telefonico al quale potrà essere raggiunto 24 ore su 24 per eventuali emergenze.

Sicuramente il medico di famiglia avrà un quadro completo della situazione del malato e dovrà verificare un'eventuale terapia prescritta dall'ospedale che lo ha dimesso o dall'oncologo che lo ha fino ad ora curato ed apportare le eventuali modifiche, correzioni, integrazioni in base allo stato di salute generale del paziente, per cui dovrete fornirgli tutto ciò che è in vostro possesso.

Chiedetegli di fare una relazione dettagliata dello stato di salute del malato da presentare al competente ufficio della ASL (vedremo nell'apposito post di che cosa si tratta).

Chiedetegli anche di fare, sul ricettario rosa, una richiesta al CAD della ASL dell'intervento a domicilio di un medico internista per la richiesta delle vostre spettanze (anche questo lo vedremo in dettaglio nel post ASL).

Se necessario chiedetegli di fornirvi di un paio di ricette per il ritiro in farmacia di bombole di ossigeno, da tenere pronte in caso di necessità.

Granita

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